Piano dell’offerta Formativa (POF)

POF*   ANNO SCOLASTICO 2019/2020

* Che cos’è il POF? “Documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche…esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia” (D.P.R. n.275 dell’8 marzo 1999, art.3)

“ Educare è per noi aiutare la famiglia nell’introdurre il bambino nella realtà attrezzandolo umanamente con una coscienza di se che gli permetta di affrontare positivamente tutto ciò che gli accade ( da “IL TALENTO” – Giornalino della scuola- Aprile 2015)

IDENTITA’

La scuola materna “Cesare Garagnani” è una realtà popolare, autonoma, solidale e comunitaria presente nella realtà di Crespellano da oltre 100 anni e rappresenta per intere generazioni, al di là di ogni appartenenza culturale, politica e religiosa, un punto di riferimento per l’educazione propria e dei propri figli. La sua originalità pedagogica e culturale si radica e si alimenta nella dottrina sociale cristiana, secondo la formulazione data dal Magistero della Chiesa cattolica, riconoscendo in Cristo la pienezza della verità dell’uomo. Pertanto imposta la sua proposta educativa su una cultura del realismo, della bellezza, dei valori originati dalla tradizione cristiana espressiva dell’oggettiva dignità e centralità della persona umana.

CARATTERISTICHE SOCIO- AMBIENTALI E RISORSE DEL TERRITORIO

Il territorio di Valsamoggia di cui Crespellano è frazione dal 2014 , conta 31142 abitanti (31/08/2018- Istat ) ed è situato fra l’alta pianura e le prime colline nella provincia bolognese, ai confini con la provincia modenese. Le abitazioni della frazione di Crespellano sono di tipo residenziale, private e popolari. Il territorio offre diversi servizi per i cittadini: vi è un centro sociale diurno per anziani, centri sportivi dove svolgere diverse attività, una biblioteca con all’interno un fornito centro di documentazione. Molto importante è la figura della Proloco, che nata negli anni 80 insieme alla festa più importante del paese, la Festa Fiera, si è poi allargata fino a rendere il paese bello e vivibile tutto l’anno, sempre più ricco di occasioni culturali, di divertimento e di incontro.

In questo contesto vivace, dinamico e accogliente, si colloca anche la scuola Garagnani. Nata dal desiderio di un uomo che aveva a cuore l’educazione dei fanciulli, inizialmente è stata gestita dalla congregazione delle sorelle dei poveri e poi dalla parrocchia di S. Savino di Crespellano.

Attualmente è gestita dalla “Associazione Amici della Scuola materna Cesare Garagnani” L’associazione costituita nel 1997 è formata da genitori, ex-genitori e volontari che hanno capito l’importanza della presenza di una scuola di questo calibro sul territorio, e di fronte alle difficoltà di alcuni enti (dalle suore alla parrocchia) si sono fatti carico personalmente di portare avanti quest’opera dedicando tempo, denaro e spazio.

PROPOSTA FORMATIVA

La nostra scuola dell’infanzia basa la sua offerta formativa su tre principali cardini:

Condividere il progetto educativo con la famiglia, instaurando un dialogo costante ed aperto, nell’ottica di una corresponsabilità educativa

– Promuovere la personalità del bambino guidandolo nell’autonomia e valorizzare le sue potenzialità rispettando le sue attitudini

  • Proporre ad ogni bambino un cammino di educazione integrale, finalizzato ad una crescita globale e completa sotto il profilo corporeo, intellettuale, psico- affettivo, sociale, spirituale e religioso.

PROGETTAZIONE DIDATTICA

Pur se la scuola è ufficialmente organizzata su 2 sezioni miste (Grandi e Piccoli), alcune attività vengono svolte per gruppi omogenei per età.

La progettazione prevista per quest’anno scolastico seguirà tematiche diversificate per i tre gruppi.

Sez.Lupetti :”Impariamo dalle fiabe”

La proposta educativo – didattica rivolta ai bambini di tre anni si baserà sul mondo delle fiabe e delle favole che da sempre appassiona l’universo dell’infanzia. Proprio il naturale interesse e la naturale curiosità che i bambini nutrono nei confronti del racconto e del fantastico, saranno il punto di partenza per lo sviluppo delle proposte didattiche ed il raggiungimento di alcuni obiettivi fondamentali; fiabe e racconti infatti racchiudono in loro utili indicazioni riguardo aspetti fondamentali nella vita dell’infante quali la socializzazione, la collaborazione, la riflessione e la stimolazione di varie autonomie e della creatività.

Sez. Scimmiette: “ Siamo fatti cosi ”

La progettazione per i bambini di quattro anni avrà come sfondo integratore la Scimmietta Betta. Attraverso il suo libro preferito “Dov’è la mia mamma ?” di Julia Donaldson e Axel Scheffler, che narra la storia di una scimmietta che si è persa nella foresta ed è in cerca della sua mamma , Betta aiuterà e accompagnerà i bambini alla conoscenza del corpo umano. Verranno trattati cinque campi semantici:

  • Siamo fatti così: scoperta del proprio corpo e delle parti che lo compongono, con le loro caratteristiche e funzioni specifiche;

  • I 5 sensi: scoperta e conoscenza dei cinque sensi, strumenti attraverso i quali percepiamo il mondo e impariamo a conoscerlo

  • Il corpo gioca: Esperienze corporee e motorie svolte in forma ludica mirate ad acquisire coordinzione nei movimenti e capacità di controllo del proprio corpo;

  • Il corpo comunica: Corpo come mezzo di comunicazione: il nostro corpo parla, ha un suo linguaggio che va compreso, poiché è uno dei principali veicoli di comunicazione del bambino;

  • Uguali ma diversi: Figura umana come un insieme di elementi compositivi in stretta relazione tra loro e che costituiscono il nostro schema corporeo, evidenziando contemporaneamente, però, le biodiversità e le caratteristiche che ci contraddistinguono e ci rendono unici, diversi gli uni dagli altri.

Sez. Gatti: “ I fantastici 4 ”

Per rispondere al richiamo forte di custodire il pianeta, si propone per i bambini di cinque anni un viaggio alla scoperta dei quattro elementi definiti i “fantastici quattro”. Il percorso ha come obiettivo principale quello di avvicinare i bambini alla natura, ai suoi ritmi, ai suoi tempi, alle sue manifestazioni, per provare a consegnare loro un ambiente da esplorare, rispettare e amare. Serenamente i bambini scopriranno, con semplicità, le bellezze della natura e i suoi indispensabili elementi; attraverso i sensi faranno tesoro di questi vissuti , alternando fasi di elaborazione/rielaborazione, condividendo le loro scoperte con il mondo che li circonda.

Nelle attività pomeridiane i bambini saranno accompagnati alla scoperta del fantastico mondo dei segni, delle lettere e dei numeri. Questo percorso consentirà loro di acquisire i requisiti di pre-scrittura, pre-calcolo e pre-lettura che li accompagneranno all’entrata alla scuola primaria.

PROGETTAZIONE EDUCAZIONE RELIGIOSA (Sez. Lupetti, Scimmiette, Gatti)

San Francesco, Amico di Gesù ”

. Il progetto nasce dall’intenzione di presentare ai bambini gli eventi principali della tradizione cattolica (la Creazione, il Natale, la Pasqua), nonché la conoscenza di valori religiosi e umani quali la Provvidenza, l’amicizia, il donare e la gratuità, attraverso la figura di San Francesco, uomo umile e devoto che ha espresso la sua fede attraverso la sua vita, la natura e i rapporti umani. I bambini saranno condotti alla scoperte delle meraviglie del Creato attraverso la lettura del Cantico delle Creature, scritto da San Francesco nel 1224 circa. Il Cantico è una lode a Dio Padre che si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, divenendo così un inno alla vita. Nel Cantico, San Francesco loda Dio per tutte le cose di cui ci ha fatto dono e di cui ognuno di noi può godere. Da qui l’intento di far capire ai bambini il concetto di dono proprio attraverso ciò che Dio ci ha regalato. Il tutto verrà realizzato attraverso giochi di gruppo, canzoni e filastrocche, attività manipolative ed espressive, ascolto di racconti e brani del Vangelo. Il percorso per quest’anno scolastico sarà svolto dalle insegnanti in collaborazione e con la presenza del parrocco, Don Giorgio.

LABORATORIO D’INGLESE (HOCUS AND LOTUS)

Lo scopo del laboratorio è quello di avvicinare il bambino alla lingua inglese. Per raggiungere l’obiettivo, gli operatori si avvalgono di una metodologia innovativa, “Il Format Narrativo” elaborato dalla Prof.ssa Taeschner. Questa metodologia nasce dalla psicolinguistica e non dalla linguistica prendendo in considerazione il processo naturale di acqusizione della prima lingua, evidenziandone il contesto affettivo e relazionale. Oltre ad un naturale apprendimento della lingua in questione, il bambino svilupperà interesse per la nuova lingua e svilupperà anche capacità narrativa. Il percorso di Hocus and Lotus favorisce anche lo sviluppo della psicomotricità in rapporto al significato delle parole, del canto e della musica e la formazione dello spirito di gruppo. Il laboratorio sarà svolto da operatori esterni e più precisamente da una Magic Teacher, capace di coinvolgere a 360° il bambino in un susseguirsi di esperienze motorie, ludiche, sonore e di drammatizzazioni.

a) Mete educative

Per sostenere il percorso di crescita di ciascun bambino, la scuola materna Garagnani si prefigge le seguenti mete educative:

  • Costruzione dell’identità personale : si tratta di favorire nel bambino quegli aspetti di fiducia, autostima, spessore affettivo, disponibilità verso gli altri che lo rassicurano e gli consentono di relazionarsi e convivere serenamente con gli altri

  • Conquista dell’autonomia : si favorisce lo sviluppo delle capacità di compiere scelte favorendo il formarsi di atteggiamenti di iniziativa, di rispetto per gli altri, di solidarietà e aiuto reciproco

  • Sviluppo delle competenze : il bambino viene guidato verso un equilibrato e integrale sviluppo delle proprie capacità cognitive, linguistiche, senso-motorie, affettivo-relazionali, in un graduale percorso di presa di consapevolezza delle stesse.

  • L’ acquisizione di sistemi simbolico- culturali, necessari per raggiungere livelli di sviluppo sempre più elevati.

b) Metodo/ Stile educativo

La nostra scuola si propone di educare ogni bambino introducendolo alla realtà totale e al suo significato, attraverso l’esperienza di un rapporto affettivo personale con l’adulto. L’azione educativa è caratterizzata dall’unità e dalla globalità della proposta. La proposta educativa:

  • valorizza tutte le dimensioni della persona;

  • accoglie la diversità come ricchezza;

  • promuove l’identità personale e culturale di ciascuno;

  • personalizza il percorso educativo di ogni individuo;

  • valorizza l’esperienza del singolo.

La modalità attraverso cui l’esperienza del bambino diventa fonte di conoscenza sono il gioco per la crescita cognitiva e relazionale, la vita di relazione, la qualità della relazione educativa e l’importanza della libera esplorazione e della ricerca anche guidata

In conformità alle Indicazioni Nazionali del 2012, la scuola dell’Infanzia “Cesare Garagnani” concretizza la propria azione educativa attraverso una progettualità flessibile, costruita in itinere e che considera educativo tutto il tempo scolastico.

I criteri di scelta della proposta formativa si basano infatti sui seguenti punti:

– semplicità;

– concretezza;

– flessibilità;

– apertura all’esperienza nella sua globalità.

d) I tempi, gli spazi e le sezioni

La scuola accoglie 48 bambini suddivisi in due sezioni:

  • una omogenea di 3 anni (lupetti)

  • una eterogenea di 4 e 5 anni ( scimmiette e gatti ) .

Il personale educativo è composto da 3 insegnanti a tempo pieno e due insegnanti ad orario part-time. Ogni sezione ha un insegnante titolare come punto di riferimento sia per i bambini che per i genitori. La funzione del coordinamento delle attività educativo didattiche è affidata ad un insegnante. La scuola si avvale anche dell’aiuto e della collaborazione di personale ausiliario , di cui molti volontari, per il momento della distribuzione del pasto, del servizio di pre e post scuola e per la pulizia quotidiana.

L’orario giornaliero è dalle 8 alle 17, dal lunedì al venerdì, con possibilità di avere per le famiglie che ne fanno esplicita richiesta, un servizio di pre-scuola dalle 7:30 alle 8:00 e un servizio di post scuola dalle 17:00 alle 17:30. La scuola segue le chiusure del calendario scolastico della scuola dell’infanzia statale del territorio di Crespellano.

GIORNATA EDUCATIVA

Tutti i tempi trascorsi a scuola sono educativi, senza distinzioni in momenti più o meno “importanti”, perché attraverso di essi il bambino cresce apprendendo e acquisendo abilità, ma in prima istanza riconoscendo la realtà che lo circonda e il significato che essa porta con sé per la propria crescita.

L’organizzazione del tempo scuola dell’infanzia permette ai bambini di orientarsi nella giornata educativa, di interiorizzare gradualmente il significato partendo da un vissuto delle esperienze che tengono altresì conto dell’importanza che ha per i bambini un tempo disteso, in cui si riconosce e si rispetta il tempo di ciascun bambino.

La giornata è organizzata in momenti di diversa natura scanditi con ordine e regolarità. L’obiettivo di tale organizzazione è quello di favorire nel bambino un orientamento che possa accrescere la sua autonomia personale. Inoltre è importante per il bambino ritrovare momenti di routine e abitudini che possano aiutare a superare le sue insicurezze ed apprendere le regole del contesto educativo e della piccola comunità in cui vive quotidianamente.

GIORNATA TIPO:

7:30-9:00 accoglienza in sezione, gioco e attività libere presso gli angoli strutturati per centro d’interesse. In merito all’accoglienza, riteniamo molto importante il rispetto dell’orario di entrata: questo permette ai bambini di essere accolti tranquillamente dalle insegnanti e di svolgere senza ostacoli le successive attività didattiche.

9:00-10:00 riordino dei giochi, raduno, igiene personale. Segue in cerchio colazione, appello, preghiera, momento di canto. Il momento del cerchio è molto importante perché segna l’inizio della giornata, si condividono i programma e le attività di quel giorno; è un tempo flessibile che si può dilatare per dare spazio all’ascolto reciproco;

10:00-11:30 attività di sezione

11:30-13:00 igiene personale, preparativi per il pranzo, pranzo

13:00-13:30 giochi strutturati in sezione e prima uscita per i bambini che non rimangono al pomeriggio

13:30-15:30 sonno per i più piccoli (3-4 anni) e attività per i più grandi (5 anni)

15:30- 16:15 merenda

16:15-17:30 uscita

La scuola dispone di spazi attrezzati interni ed esterni. Lo spazio esterno è caratterizzato da un ampio cortile con ampie zone verdi allestite con diversi giochi (macrostrutture per esterno…). Nello spazio interno invece sono presenti due aule ed un salone.

Nelle aule vengono svolte le attività di sezione e consumato il pasto.

Nel salone si svolgono le attività comuni di gioco libero e guidato, attività di movimento e laboratoriali, in una piccola parte poi e’ stato ricavato l’angolo dove svolgere le attività del terzo gruppo.

Nel salone adeguatamente preparato e allestito dalle insegnanti si svolge anche il momento del sonno pomeridiano.

Gli spazi sono organizzati in modo da:

-favorire i momenti di attività organizzate e guidate dalle insegnanti;

-stimolare i bambini a fare, prendere iniziative ed organizzarsi autonomamente;

-favorire il processo di socializzazione e di indipendenza dall’adulto;

-arricchire le abilità che i bambini hanno acquisito e rendere più articolate le attività espressive;

-permettere alle insegnanti di conoscere i bambini attraverso il gioco e le attività libere.

e) Inserimento

La scuola da molta importanza al primo ingresso del bambino nella scuola. Per permettere un buon inserimento, condizione essenziale è la costruzione di un legame di fiducia con i genitori e il bambino. Prima dell’inizio della scuola sono previsti momenti di incontro tra le famiglie e le maestre attraverso colloqui individuali e riunioni in cui vengono presentate le ragioni e le modalità dell’inserimento. L’ingresso del bambino nella scuola è poi lento e graduale e risponde ai bisogni di ogni singolo soggetto.

f) Cura

Grande attenzione durante tutto l’anno viene riservata anche ai momenti di cura che coincidono con le routine. Prendersi cura della persona non vuol dire solo rispondere ai bisogni primari del bambino(cibo, igiene, sicurezza…), ma consiste nella capacità di instaurare un rapporto autentico a partire dal riconoscimento della positività dell’altro. L’insegnante prendendosi cura del bambino costruisce il suo rapporto con lui in un tempo privilegiato.

g) Gioco

Tra le proposte formative ricopre un aspetto fondamentale il gioco libero. Nonostante venga spesso messo in secondo piano e non gli si attribuisca la giusta importanza, esso in realtà crea un contesto di apprendimento naturale ed esperienziale che permette al bambino di usare la sua creatività e lo impegna a sviluppare la sua immaginazione, coinvolgendo le sue competenze emotive, cognitive e fisiche. Nel gioco libero il bambino può esplorare liberamente contenuti e regole e condurre in prima persona l’attività mentre l’insegnante rimane un discreto supervisore senza intervenire nelle dinamiche del bambino. Se condiviso da più bambini, esso insegna a ciascuno a riconoscere il pensiero dell’altro, a misurarsi con il gruppo, condividere, negoziare, risolvere conflitti e gestire i propri interessi.

h) Personalizzazione e integrazione

La proposta educativa segue i bisogni dei singoli bambini, dando attenzione alla relazione con la famiglia.

Per un’ efficace inclusione dei bambini disabili è previsto il rispetto dell’Accordo Provinciale di Programma per l’integrazione dei bambini e alunni disabili.

Secondo quanto specificato nell’articolo 2.4 del “Protocollo Provinciale per la somministrazione di farmaci in contesti extra-familiari, educativi, scolastici o formativi” (maggio 2013*), la scuola dell’Infanzia Garagnani, accoglie ed osserva il Protocollo in tutte le sue parti.

i) Arricchimento formativo

Al fine di potenziare la proposta formativa, nella scuola dell’Infanzia “ Garagnani” si propongono esperienze che possono essere stabili o diversificate nel corso del tempo seguendo interessi emergenti:

  • Laboratorio di inglese rivolto a tutti i bambini;

  • Corso di nuoto della durata di 13 lezioni presso la piscina di San Giovanni in Persiceto rivolto ai bambini dell’ultimo anno;

* in attesa di revisione per il nuovo quinquiennio

  • Laboratorio didattico legato alla programmazione annuale in collaborazione con centri qualificati e figure professionali rivolto a tutti i bambini

  • Spettacoli teatrali e/o letture animate presso teatri e librerie del territorio, rivolti a tutti i bambini;

  • Percorso di educazione ambientale in collaborazione con il Centro San Teodoro di Monteveglio rivolto ai bambini dell’ultimo anno;

  • Uscite didattiche legate alla programmazione annuale in collaborazione con centri qualificati rivolte a tutti i bambini

l) Apertura al territorio

La scuola è aperta alle iniziative del territorio e collabora nella realizzazione di eventi pubblici a carattere culturale con il contributo e la disponibilità delle famiglie dei bambini frequentanti:

  • Festa di inizio anno scolastico (all’interno della festa dell’Ottavario della Madonna di Lourdes, Parrocchia di San Savino, seconda domenica di settembre);
  • Spazio ristoro e ricreativo per i bambini all’interno della Festa Fiera di Crespellano;
  • Partecipazione al mercatino di Natale e a vari mercatini del paese;
  • Recita di Natale realizzata dai bambini della scuola materna;
  • Il Carnevale dei bambini (ultimo sabato prima della quaresima) con la realizzazione di un carro a nome della scuola.
  • Cena in via Marconi (terzo o quarto sabato di luglio)

CONDIZIONI PER LA REALIZZAZIONE DELLA PROPOSTA

La scuola materna, conscia della propria responsabilità nell’educazione dei bambini, promuove un rapporto di continuità con la famiglia nella prospettiva di corresponsabilità educativa, evitando la possibilità di delega diseducativa e deresponsabilizzante. La collaborazione tra scuola e famiglia è fondamentale per la costruzione di un buon contesto educativo, la serenità del clima scolastico e la crescita delle relazioni interpersonali tra adulti e tra adulti e bambini. Il rapporto tra genitori e insegnanti si deve configurare all’insegna della fiducia, della disponibilità  e della collaborazione. I genitori perciò vengono accolti nella vita della scuola attraverso:

– la partecipazione agli organi collegiali della scuola;

– colloqui individuali con le insegnanti;

-la possibilità di usufruire della struttura scolastica per attività comuni e feste;

-la comunicazione, l’informazione periodica e  l’organizzazione di attività di animazione extra scolastica.

– presenza di diverse attività creative nel corso dell’anno scolastico.

Inoltre per la realizzazione della proposta educativa le insegnanti danno spazio a momenti di:

  • osservazione
  • documentazione
  • valutazione

L’osservazione crea le condizioni perché accada l’educazione come esperienza della persona: attraverso di essa ogni insegnante rende il percorso formativo e di personalizzazione non casuale, efficace, comunicabile e condiviso.

La documentazione ferma e valorizza l’esperienza attraverso l’uso di uno o più linguaggi per metterne in luce il senso. Essa diventa importante:

  • per le insegnanti, come occasione irrinunciabile per ripensare le ragioni del proprio fare educativo e renderlo comunicabile;
  • per i bambini, come necessità per una attenta valutazione e memoria del singolo percorso di crescita, oltre all’esperienza scolastica in generale;
  • per le famiglie , come ricordo e testimonianza del percorso e delle esperienze che i loro bambini hanno fatto a scuola.

La scuola Garagnani utilizza come materiali di documentazione personale e alle famiglie: fotografie, realizzazione di “libroni” che raccolgono le esperienze fatte, cd e dvd.

La valutazione, nel suo senso etimologico di “dare valore” porta all’interrogarsi continuamente sul valore di ciò che si propone ai bambini e ai genitori. Il tutto attraverso un lavoro collegiale e di formazione che favorisce  la costruzione di una cultura pedagogica condivisa. E’ necessaria una corresponsabilità che preveda una messa in gioco di ogni persona e una collaborazione reale e partecipe, dove ognuno sia disponibile al miglioramento, alla condivisione e all’innovazione.

RACCORDI E RETI

a) Continuità

Per continuità educativa si intende l’insieme delle relazioni esistenti tra i vari contesti in cui il bambino vive: realtà che tra loro devono comunicare per creare il raggiungimento di un equilibrio emotivo, la maturazione affettiva ed intellettiva del bambino ed offrire la possibilità di vivere serenamente ogni nuova esperienza.  In particolare la scuola si impegna a curare la:

– continuità con la famiglia;

– continuità con l’extra – scuola.

Per garantire la continuità educativa la scuola intrattiene rapporti sia verticali che orizzontali con altre scuole, altri servizi educativi ed altre istituzioni ( Ente Locale, ASL, Agenzie educative del territorio…) attraverso:

  • Spazi e tempi di dialogo e confronto circa la pedagogia delle scuole;
  • Partecipazione a progetti esperienziali di raccordo (progetti continuità e accoglienza);
  • Lo scambio di informazioni nel percorso scolastico dei bambini

La scuola dell’ Infanzia Garagnani è federata alla FISM Provinciale di Bologna , organismo associativo e rappresentativo delle scuole materne non statali che orientano la propria attività all’educazione integrale della personalità del bambino, in una visione cristiana dell’uomo, del mondo e della vita (art. 4 dello statuto).

La scuola usufruisce del pacchetto di servizi di consulenza ed assistenza offerto dalla FISM, in ordine agli adempimenti normativi cui sono tenuti gli Enti Gestori di servizi scolastici, attraverso il coordinamento pedagogico, delle iniziative di formazione in servizio e di consulenza pedagogica, che espleta con funzioni diversificate.

LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA’

Per migliorare l’operato della scuola, ci si interroga continuamente sul valore di ciò che si propone ai bambini e ai genitori. Per crescere in questa consapevolezza occorre dotarsi di luoghi, metodi e strumenti ben precisi. Per cui la scuola prevede:

  • momenti di osservazione occasionale e programmata;
  • momenti collegiali interni di valutazioni del percorso scolastico di ciascun bambino con l’aiuto di appositi strumenti (come Portfolio, Pacchetto di segni e disegni).

Inoltre la scuola Garagnani ha partecipato al percorso di valutazione della qualità (Ri.Qua), promosso dalla Fism di Bologna, utilizzando uno specifico strumento per la valutazione della qualità del contesto educativo e avvalendosi anche dell’intervento di uno sguardo esterno con il fine di creare azioni di miglioramento.

Inoltre, sempre nell’ottica di un miglioramento del benessere dei bambini a scuola,  in quest’anno scolastico  aderisce alla sperimentazione promossa da Invalsi sul Rapporto di Autovalutazione per la Scuola dell’Infanzia (RAV Infanzia).  Il Rav è uno strumento che l’Invalsi mette a disposizione per facilitare la riflessione delle scuole durante il loro percorso di auto-analisi dagli obiettivi ai risultati. Si inserisce nelle iniziative sulla qualità del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) e del Sistema Integrato Infanzia istituito dalla legge 107/2015 sulla Buona Scuola.  Il RAV intende rispecchiare un concetto di qualità di ogni scuola e del sistema d’infanzia nel suo complesso e pone concretamente al centro tre ingredienti fondamentali:  sviluppo integrale della persona, benessere e apprendimento per assicurare a ciascun bambino una buona partenza nella vita.

L’Associazione e le insegnanti della Scuola Materna “ Cesare Garagnani” augurano a tutti un buon anno scolastico.

Crespellano, Settembre 2019